Il blog è aperto a tutti coloro voglio esprimere il loro dissenso sulle leggi vergogna approvate dai governi di centro-destra e relativi privilegi a favore della casta.
L’APPELLO DI ADRIANO CELENTANO AL GIORNALE “IL FATTO QUOTIDIANO” E NON RIPORTATO DA NESSUN GIORNALE, NEMMENO DA QUELLI CHE SI AUTODEFINISCONO “INDIPENDENTI”.
Riporto l’appello di ADRIANO CELENTANO lanciato attraverso il quotidiano “Il fatto Quotidiano” unico giornale non sovvenzionato da denaro pubblico e non finanziato da nessun “padrone privato”, ma soltanto dai lettori abbonati, tra cui fra i primi il sottoscritto.
L’appello è stato sottoscritto da migliai di cittadini comuni e da quasi tutti gli artisti di ogni arte e mestiere.
L’appello lo riporterò su Facebook, Twitter e su tutti gli altri miei blog aperti nella rete. L’appello va condiviso e pubblicizzato al massimo in vista delle date del 12 e 13 Giugno prossimi.
ULTIMA ANNOTAZIONE: mentre ROMA CAPUT MUNDI santifica il Papa “venuto dal freddo”, gli aerei della NATO (compresi i Tornado italiani?) bombardano Tripoli causando vittime innocenti nel silenzio più totale dei vertici Vaticani. Intenti a celebrare il Nuovo Santo o non “irritare” il“bombarolo” presente alla cerimonia? E’ sempre in atto il ricatto reciproco per quei “sporchi trenta denari”? Se così si dovesse dimostrare non lontano dalla verità SAN WOJTYLA si rivolterebbe dalla tomba.
La fuoriuscita di senno di un popolo......quello ital-berlusconiano.
Le parole del titolo sono tratte da una scritta, ammonitrice a futura memoria, all'ingresso dei campi di sterminio di Auschwitz.
E tutto il popolo italiano per colpa del regime berlusconiano sarà destinata a rivivere ciò che è accaduto durante e dopo la seconda guerra mondiale. Definire analogie, similitudini od altre equipollenze tra quanto sta accadendo in queste ore nel Mediterraneo e gli eventi che hanno portato il coinvolgimento del Fascismo alla guerra è alquanto temerario. Per me è la stessa cosa con le stesse conseguenze future e, senza contorzionismi all'italiana, saremo esclusi dal banchetto finale. E mi spiego.
Tutto ciò che stanno facendo gli aerei della Nato. I proclami del Ministro della difesa e degli Esteri sono aria fritta. Quello che resta è il trattato italo-libico firmato con tanto clamore della claque governativa. Infatti, i primi effetti si cominciano a vedere. Mentre sto scrivendo leggo che il regime di Gheddafi ha sequestrato una nave privata italiana, perchè siamo dei traditori. Ecco, quello che mi indigna di più essere accomunato ai "berluscones" come traditore. Io, e molti altri, non lo abbiamo votato e non voluto quel trattato. E, badate bene amici, se questo Governo non si affretta a revocare il trattato al "Nuovo Congresso di Parigi" saremo trattati come sessanta anni fa circa.
La spartizione della Libia avverrà a Parigi perchè l'impulso da lì è partito. E l'impulso non è stato dettato dalla questione "umanitaria", altrimenti dovevano iniziare la guerra dieci giorni fa, ma dai giacimenti di petrolio. Le sorelle petrolifere franco-inglesi mirano a soppiantare l'Eni nell'estrazione e raffinazione del petrolio. Ci riusciranno? Non chiamatemi "Cassandra", ma qualche pensiero nefasto ce l'ho. Chiunque vincerà questa sporca guerra c'è una sola nazione che perderà: l'Italia. Vediamo perchè.
Vince Gheddafi? Ha già detto che siamo traditori la prima cosa che farà, come ha fatto nel passato, requisirà tutti beni italiani compresi tutte le attrezzature petroliferi e chiuderà i rubinetti. Poi ci invierà tutta la comunità africana a Lampedusa e, per finire, estenderà le sue acque territoriali fino alle nostre coste in modo che se un peschereccio oserà salpare sarà sequestrato con le motovedette regalate da questo governo.
Pura fantasia? E' un'ipotesi. Cosa farà questo governo affaccendato a proteggere il Sultano Bunga-Bunga del Sultanato di Hardcore dai processi? NULLA.
Se questa è una ipotesi fantasiosa, allora vediamo l'altra ipotesi più probabile, cioè che il trio Francia, Inghilterra e USA scaccino il dittatorello libico e voi credete che conoscendo quel trattato e mai revocato ci dicano a Parigi: prego accomodatevi per la spartizione? ILLUSI!!!
Sarkozy ha scatenato la guerra per dividere con noi? E poi la popolazione libica uscita vincitrice come ci vedrà dopo che abbiamo appoggiato un dittatore che lo ha bombardato? Mettiamoci nei loro panni e vedrete che la loro opinione non sarà benevola ed inciderà sull'utilizzo delle risorse libiche.
Questa è la mia analisi di cittadino con un pò d'intelletto e non le previsioni di "Cassandra". Anche se avessi il dono della preveggenza, mai farei una previsione catastrofica per la mia Nazione.
Ma una previsione la vorrei fare: è il sogno di UN ITALIANO NEORISORGIMENTALE.
E' quello che questa sporca guerra spazzi via questi due dittatorelli da strapazzo: quello libico direttamente, con tutti i mezzi anche con le bombe, e quello nostrano, di riflesso vista la malaparata.
ta di senno di un popolo......quello ital-berlusconiano.
Le parole del titolo sono tratte da una scritta, ammonitrice a futura memoria, all'ingresso dei campi di sterminio di Auschwitz.
Ultimamente, un Sacerdote, di quelli con la S Maiuscola, che io non cito e pertanto diciamo di autore anonimo, così ha definito il denaro:"IL DENARO E' LO STERCO DEL DIAVOLO E LA CHIESA SE NE SERVE PER CONCIMARE IL SUO ORTICELLO".
La definizione, alla luce delle ultime esternazioni dei massimi porporati della Chiesa, che sta per Vaticano, è perfettamente veritiera ed alquanto realistica.
Quali sono le esternazioni del responsabile della CEI? Eccone un paio che vorrei commentare.
La prima si riferisce alla guerra scatenata da Mr.B contro le Istituzioni. E per Istituzioni voglio significare quelle che rappresentano la democrazia (fino a quando c'è) a cominciare dal Capo dello Stato, poi la Corte Costituzionale, il Presidente della Camera e tutte le altre Istituzioni di garanzia come la Giurisdizione tutta (Penale, civile ed Amministrativa).
Il Cardinale Bagnasco ha detto che bisogna finire con la delegittimazione reciproca fra Istiutuzioni altrimenti la democrazia ne soffre. Bontà sua.
Che io sappia il Presidente della Repubblica e le altre Istituzioni hanno sempre detto che il Presidente del Consiglio è stato eletto dal popolo ed è LEGITTIMATO A GOVERNARE.
Altro è il comportamento tenuto da qualsiasi Premier dentro le mura nazionali ed all'estero. Per quanto attiene la condotta dell'utilizzatore finale, Napolitano pubblicamente non si è mai espresso. Eppure il rais Bunga-Bunga continua a martellare il Garante della Democrazia ed il Supremo Giudice delle Leggi.
Perchè allora reciprocamente? Il comportamento esecrabile di B. ormai è notorio in tutto il mondo e tutti si chiedono, all'estero, come il popolo italiano abbia potuto eleggere un uomo simile e come mai non si sollevi per mandarlo nei paradisi fiscali dove ha molte ville comprate a spese nostre evadendo il fisco.
Questo il Cardinal Bagnasco non lo può dire perchè deve CONCIMARE IL SUO ORTICELLO CON LO STERCO DEL DIAVOLO.
Non criticare apertamente B. è utile per far pressioni, eufemisticamente, altrimenti detto ricatto, per avere più soldi per i bisogni (sic. n.d.a.) della chiesa. Ecco ora è appropriata la parola reciprocamente: i vertici del Vaticano dicono a B., in poche parole, io non ti critco e tu mi dài più soldi; e di rimando il rais risponde: io vi dò più soldi ma voi state zitti, se potete. E loro sì che possono.
La seconda esternazione (sic.) riguarda le deliranti affermazioni del dittatore Bunga-Bunga sulla scuola statale. Il Cardinale Bagnasco ha affermato che la chiesa ha fiducia su tutta la scuola italiana. Eppure dovrebbe conoscere meglio di noi il vocabolo "pilatesco".
Ha voluto difendere il suo orticello. Ma la propaganda a favore delle scuole private a tamburo battente è sotto gli occhi di tutti. Se gli sta a cuore anche la scuola statale dovrebbe fare più esternazioni quando crollano i soffitti delle scuole statali e muoiono giovani.
Non una parola sui vaneggiamenti di B. sulla educazione impartita dai maestri e professori statali. Forse memore di ciò che è avvenuto e avviene nei seminari cattolici ed in alcune scuole cattoliche. Forse memore di ciò che s'insegna nei seminari: un alto prelato del Vaticano, già Presidente della CEI, ebbe a dire durante gli studi seminariali che per far carriera avrebbe venduto l'anima di sua madre. Infatti carriera ne ha fatta!!!. Frase mai smentita perchè è stata riportata da un Sacerdote compagno di studi, che per non aver fatto carriera, ha dovuto mantenere l'anonimato.
Forse memore di ciò che ha appreso un alunno speciale dai Salesiani: tale il piduista con tessera n.1816, un tale appellato come utilizzatore finale, o un tale, visti le ultime performaces, latrin lover da hardcore o come lo chiamo io il rais Bunga-Bunga o, se vi piace di più, il Nuovo Re Sole (sotto il suo regno non tramonta mai il malcosatume ed il ricatto) alias
SILVIO BERLUSCONI
L'italia sta scivolando verso una dominazione diarchica di B.& B., come ai tempi del più nero Oscurantismo.
REDDE RATIONEM DEL GRAN SULTANO BUNGA-BUNGA
In questa sede voglio aprire una parentesi sul significato della locuzione "redde rationem", perchè la spiegazione si attaglia perfettamente al nostro caso.
La locuzione "redde rationem", come si evince, deriva dal latino e significa, tradotto letteralmente, "rendimi conto" . E' tratta dal Vangelo secondo Luca 16,2.
L'evangelista cita, per far capire che tutti saremo chiamati a rendere conto del nostro operato davanti al Dio dell'Universo, di un uomo ricco che aveva affidato i propri beni in amminastrazione ad un amministratore. Quando gli giungono all'orecchio degli strani modi allegri di amministrare il suo patrimonio, lo chiama davanti al suo cospetto e gli chiede conto del suo operato dicendo: "redde rationem villicationis tuae: iam enim non poteris villicare". Tradotto letteralmente significa: "Rendimi conto della tua amministrazione, perchè non potrai più amministrare".
Cito le parole dell'Evangelista come è riportato dal Vangelo C.E.I.: "Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore."
Il G.I.P. ha deciso: il Gran Sultano Bunga-Bunga va processato immediatamente perchè ci sono prove inconfutabili e riscontri oggettivi che nel suo harem ci sono state minorennmi di cui lui, uomo ricchissimo, ha comprato i favori femminili. DEVE RENDERE CONTO DELLA SUA AMMINISTRAZIONE.
E' stato composto il Collegio Giudicante: Presidente una donna, Giudici a Latere due donne. Bisogna sgombrare il campo da ogni illazione: non sono state nominate di proposito, ma sono state estratte a sorte come ogni volta che bisogna comporre un collegio giudicante.
Però viene da pensare al FATO: si è servito delle donne e l'Altissimo ha fatto sì che siano tre donne a servirlo........di barba e capelli (trapiantati).
Io mi permetto di dire parafrasando un detto antico sulla Donna delle Donne: ciò che NON poterono gli uomini (a sconfiggire il Male) riuscì ad una Donna (Maria Vergine).
Vuoi vedere che questo Governo innominabile viene fatto cadere da una Giudice donna, visto la latitanza di una opposizione divisa ed incapace?
A proposito del Collegio Giudicante il Cardinale Bagnasco ha parlato di "Nemesi". Vediamo il significato della parola e poi discutiamo se è stato duro oppure no. E se è stato duro perchè ha parlato con una parola di origine greca, perchè la parola deriva dal greco, e non chiaramente?
Nemesi viene dal greco νέμεσις (nèmesis), derivato dal verbo νέμω (nèmo, "distribuire"), dalla radice indoeuropea nem-.
La parola viene usata con il significato di "sdegno", "indignazione", da scrittori come Omero (Odissea) ed Aristotele (Etica Nicomachea), mentre ha il significato di "vendetta", "castigo" per scrittori come Erodoto, Claudio Eliano (Varia historia) e Plutarco. Nella Theologumena arithmeticae di Giamblico ha il valore numerale di 5.
La parola ha il valore di "giustizia compensatrice" o "giustizia divina". Infatti originariamente la dea greca distribuiva gioia o dolore secondo il giusto, e quindi con nemesi si intende evento, situazione negativa che segue un periodo particolarmente fortunato come atto di giustizia compensatrice distribuito dal fato. L'idea che soggiace al termine è che il mondo risponda ad una legge di armonia, per cui il bene debba essere compensato dal male in egual misura. (Fonte: Wikipedia).
Come si evince, se vogliamo intendere il senso etimologico nel modo più blando saremo d'accordo con Aristotile allora con la manifestazione del 13 febbraio le donne tutte erano indignate e sdegnate; se invece lo avogliamo intendere con Plutarco ed Erodoto, e ci sta tutto, diciamo che il Fato, o l'Onnipotente, attraverso il Collegio Giudicante composto da donne ha voluto castigare il Gran Sultanno Bunga-Bunga e si è voluto vendicare della condotta amorale e senza freni del satrapo.
E la C.E.I. ancora una volta usa un termine di origine greca dai più svariati significati e sconosciuti ai cittadini che non hanno modo di informarsi per non pronunciarsi chiaramente.
Ma nella "nemesi" vaticana c'è una profetica premonizione: la giustizia divina è vicina: la Sodoma e Gomorra di Arcore sarà distrutta dall'Arcangelo distribuendo dolore a chi fino ad ora ha gioito a spese del popolo.
E' di prossima apertura al pubblico il mausoleo voluto dal NUOVO RE SOLE SILVIO V°.
Ma a Silvio V° non è bastato eguagliarsi al Re Sole, alias Luigi XIV° Imperatore di Francia, lui alla parola re ha sostituito la parola Dio ed ha trasferito la sua immagine nell'Antico Egitto.
Il Dio RA si è incarnato nella persona del Faraone. Lui ha fondato una Nuova Dinastia, la prima, che va sotto il nome del FARAONE SILVIO 1° della 1^ Dinastia.
Vediamo le similitudini:
Col Vero Re Sole, chiamato così perchè sotto il suo regno non tramontava mai il sole, l'unica similitudine attinente possibile riguarda il suo impero che si estende fino all'Oceano Pacifico, ma le sedi principali sono a villa Certosa e villa San Martino dove ha eretto il suo mausoleo.
Anche sul suo impero c'è dell'intramontabile: non tramonta mai il ricatto; non tramonta mai la corruzione; non tramonta mai l'orgia (del potere e del sesso); non tramonta mai lo sfruttamento della prostituzione; non tramonta mai l'abuso di minorenni ecc. E come l'Imperatore Francese si avvale di gente corrotta e servile sottomessa con l'uso del vil denaro e che forma la sua corte. In poche parole più che REGGIA DEL NUOVO RE SOLE possiamo dire senza ombra di dubbio che la similitudine più appropriata sarebbe LA NUOVA SODOMA E GOMORRA.
In questo caso al posto del VERO ANGELO STERMINATORE dovrebbe esserci il POPOLO SOVRANO. Ma è la similitudine al Faraone d'Egitto che impressiona ed inquieta di più.
Il Faraone dell'Antico Impero essendo l'emanazione del Dio Ra sulla terra, era al di sopra di tutto e di tutti. A lui non si applicavano le leggi terrene, ma rispondeva direttamente al momento del trapasso al Dio Ra.Il Faraone aveva poteri di vita e di morte di chiunque ed amministrava la giustizia secondo le ispirazioni che gli venivano dal Dio Ra. Ecco perchè il cartiglio del Faraone ha come simbolo il Dio Ra (sole).
Anche il faraone Silvio 1° della 1^ dinastia si crede di essere al di sopra di tutti pensando che leggi per lui non valgono o non si applicano.
Anche lui crede di avere poteri di vita e di morte sui comuni mortali o sudditi. In effetti si comporta come se li avesse: con lui i ricchi sono diventati più ricchi e quindi vivono meglio e più a lungo mentre i poveri sono diventati più poveri, vivono sempre peggio e muoiono prima.
Non ci rimane altro che invocare il VERO ANGELO STERMINATORE che cancelli dalla mappa planetaria la NUOVA SODOMA E GOMORRA.
Sarà per bramosie interne che lui si sente attratto dai falsi faraoni moderni del Magreb quali Ben Alì e Mubarak ecc. Vediamo che fine hanno fatto costoro: son dovuti fuggire all'estero per non fare la fine ingloriosa. Nel rendez vous con abbracci e baci con Silvio 1° hanno mostrato al pianeta le loro qualità.
Gli abbracci e baci di Silvio 1° sono mortali.
Un consiglio ai futuri visitatori del mausoleo dopo aver visto l'anteprima (v. foto sotto) dei quadri esposti di fornirsi delle buste per sopperire ad eventuali mal di stomaco oppure farselo passare in loco.