sabato 11 giugno 2011

LO SCIPPO SECONDO........DON ANTONIO.












LO SCIPPO SECONDO........DON ANTONIO.POTERE TEMPORALE E POTERE SPIRITUALE - LA BRECCIA DI PORTA PIA PUO' CONSIDERARSI LO SCIPPO DEL POTERE TEMPORALE ALLO STATO DEL VATICANO?



Nella ricorrenza della festa repubblicana mi è ritornato in mente uno scritto di Don Antonio Sciortino, Direttore del settimanale Famiglia Cristiana, in risposta ad una lettera di un lettore che faceva notare, in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia, come i "cattolici" dell'epoca poco contribuirono alla creazione di una ITALIA UNITA.
Don Sciortino conveniva con il lettore ma ha cercato di spiegarne le ragioni.
Premesso che lo scrivente ha riportato in questo blog il pensiero, libero da condizionamenti dal Vaticano, di Don Antonio in aperto dissenso, anzi criticando fino a paventare la cacciata dalla direzione del giornale, con i Cardinali Bagnasco e Bertone, purtuttavia devo dissentire dalle motivazioni addotte nell'articolo.
Prima di illustrare le motivazioni di Don Sciortino e motivare il mio diisenso che è politico-religioso è opportuno spiegare il significato ed il peso materiale e politico del cosiddetto "POTERE TEMPORALE" e cosa lo differenziava dal cosiddetto "POTERE SPIRITUALE"
La dizione "POTERE TEMPORALE" si usa generalmente per definire quel periodo storico in cui il Papa, oltre ad essere il Capo Spirituale di una Nazione, era anche il capo materiale ovvero Re. Ecco l'appellativo che veniva dato in quel tempo a chi deteneva entrambi i poteri, spirituale e temporale-materiale, di PAPA-RE.
Il primo atto di questo potere lo si fa risalire all'Imperatore Costantino che fece dono alla Chiesa di una grande quantità di beni materiali. Ma la totalità degli storiografi fa coincidere l'inizio del Potere Temporale della Chiesa con la "donazione di Sutri". Trattasi di una cessione di territorio da parte del Re Longobardo Liutprando al Papa Gregorio II° nel 728.


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Mentre per "POTERE SPIRITUALE" s'intende l'autorità del Papa su tutto ciò che riguarda la religione, cioè lo spirito e l'anima ed il mantenimento degli insegnamenti tramandatici da Cristo ed dai suoi Apostoli Pietro e Paolo.
E' evidente che unendo i due poteri, cioè autorità su ciò che è materiale con ciò che e religioso, il Papa era più potente dei re e degli imperatori. Questo strapotere ha causato guerre fra lo Stato-Chiesa e gli altri Stati nell'arco dei secoli.
Nei tempi dei tempi, e fino alla fine dell'ottocento l'arma micidiale dell'autorità papale nel campo religioso era la scomunica, perchè a questo provvedimento seguiva l'incarcerazione nelle segrete dello Stato del Vaticano e conseguente confisca di tutti i beni del malcapitato.
Mentre con la causa dell'evangelizzazione dei popoli, il Papa dei secoli scorsi, avvalendosi di eserciti amici, ha provveduto ad erigere cattedrali in Perù, Colombia, Guatemala e Messico dopo aver provveduto all'estinzione, o perlomeno contribuito, di antiche civiltà come quella Azteca, Maya ed Inca.
Per sommi capi siamo arrivati al nostro Risorgimento.
Nel periodo che va dalla Terza Guerra d'Indipendenza e fino all'Unità d'Italia (1848-1861) ci sono stati molti eroi che hanno combattuto contro lo strapotere della Chiesa ed hanno pagato con la vita IL LORO ARDIRE. I nomi sono sui i libri di storia che si vorrebbe abolire. Il periodo più cruento e più doloroso per un Cattolico credente e praticante è quello che va dal 1861 alla breccia di Porta Pia del 20 Settembre 1870: data che determina la fine del Potere Temporale dello Stato-Chiesa con l'annessione delle regioni sotto controllo papale al regno d'Italia.
In questo periodo era forte l'irredentismo romano: ancora più forte e feroce era repressione Vaticana.
La città di Roma è costellata di strade intitolate ai caduti dell'Inquisizione.
Tra i più noti annoveriamo Monti e Tognetti e Simoncelli concittadino di Papa Pio IX.

Pius_ix


Dopo questo breve exscursus storico ecco le domande: possiamo considerare uno scippo l'annessione dei territori papali al Regno d'Italia? E' giusto l'appellativo al capo supremo dello Stato-Chiesa di PAPA-RE? E' possibile togliere la parola Papa dal binomio? Quale potere deriva all'autorità Papale secondo la nostra RELIGIONE CRISTIANA?

Rispondendo a queste domande si vedrà che la breccia di Porta Pia non ha decretato lo scippo, ma ha dato l'opportunità alla Chiesa di ritornare alle origini. A seguire e mettere in pratica gli insegnamenti di Paolo di Tarso e continuare la strada da Lui tracciata.


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Io non considero la "breccia di Porta Pia" uno scippo: si ha uno scippo quando ad una persona viene tolta con violenza una qualche cosa in suo possesso. Nella fattispecie io lo potrei definire al massimo un "esproprio". Ma secondo voi la Chiesa era titolata ad esercitare l'autorità sulle cose espropriate? Secondo me no. GESU' CRISTO ci ha insegnato a non considerare le cose materiali, ma quelle spirituali.
Il POVERELLO DI ASSISI lo ha messo in pratica questo insegnamento: si è spogliato di tutti i suoi averi financo dei suoi vestiti per poi indossare un sacco di juta. Ecco perchè la Chiesa esercitando il potere temporale ha deviato dalla strada MAESTRA. Nonostante i Santi fondatori della Chiesa!!!!

Francesco

Ancora: l'appellativo di Re in aggiunta al Papa fu dato perchè come il Re e l'Imperatore il Papa-Re aveva il potere di vita e di morte dei sudditi (non fedeli). Infatti l'ultimo Papa-Re Pio IX non fece nulla pere salvare il concittadino Simoncelli dal patibolo.

Inoltre: se togliamo la parola Papa al binomio di Papa-Re vediamo che tutti i Papa-Re si sono spogliati dell'investitura di Successore di Pietro e si sono comportati da Re.

Quale potere allora deriva dall'autorità papale? IL POTERE SPIRITUALE dato da GESÙ CRISTO nell'investitura di Pietro a CAPO SPIRITUALE della Chiesa. Potere tramandato ai successori fino ai giorni nostri.

Ecco perchè, secondo il modesto avviso, la breccia di Porta Pia non deve considerarsi uno scippo, bensì l'opportunità, l'occasione ed il motivo in pù per ritornare alle origini: curare le ferite dell'anima e non a quelle del corpo.

Spiace constatare che ancora nel terzo millennio l'episodio del 20 Settembre del 1870 viene ancora vissuto come una pagina di brigantaggio senza considerare le nefandezze perpetrate nel periodo precedente sotto il dominio assolutistico del Papa-Re.

La mia amarezza di cattolico praticante è mitigata dalle parole di scuse per i periodi bui vissuti dalla Chiesa dette da Papa VOJTYLA rivolte urbi et orbi.

Papa Wojtyla


lunedì 2 maggio 2011

LA STAMPA, CARTACEA ED ON-LINE, MEDIA E TV ECC. (INFORMAZIONE), IN ITALIA SONO LIBERE O CONDIZIONATE DAGLI EDITORI PROPRIETARI?

L’APPELLO DI ADRIANO CELENTANO AL GIORNALE “IL FATTO QUOTIDIANO” E NON RIPORTATO DA NESSUN GIORNALE, NEMMENO DA QUELLI CHE SI AUTODEFINISCONO “INDIPENDENTI”.

Riporto l’appello di ADRIANO CELENTANO lanciato attraverso il quotidiano “Il fatto Quotidiano” unico giornale non sovvenzionato da denaro pubblico e non finanziato da nessun “padrone privato”, ma soltanto dai lettori abbonati, tra cui fra i primi il sottoscritto.

celentano

“Il governo va avanti nella demoniaca voglia di avvelenarci. Tocca a noi fermarli” “Caro direttore, ma soprattutto cari STUDENTI,comunisti, fascisti, leghisti e operai costretti a lavorare nell’insicurezza. Come avrete letto su tutte le prime pagine dei giornali, il governo non demorde. Continua, sfidando l’intelligenza anche di chi lo ha votato, nella sua DEMONIACA voglia di avvelenare gli italiani. Gli unici che, fino a prova contraria, hanno saputo distinguersi da tutti gli altri popoli IMBECILLI per aver avuto, già 24 anni fa, la saggia intuizione di dire NO alla bevanda radioattiva che, in nome di quel “b e n e s s e r e” tanto sbandierato da Berlusconi, ti uccide in cambio di un voto contro la VITA.

Ma oggi purtroppo il pericolo radioattivo, e quindi di morte lenta e dolorosa, è di gran lunga maggiore di quanto è avvenuto in quegli anni. Che peso può avere oggi la saggezza degli italiani se poi chi ci governa fa dei discorsi cretini come quello che abbiamo ascoltato a Porta a Porta dal ministro Paolo Romani? “Innanzitutto essere nuclearisti – ha detto – non può essere definita una bestemmia. Lo sono tutti i più grandi paesi del mondo, l’America, la Russia, la Cina, il Giappone e tutti i paesi europei. L’unica grande potenza industriale che non ha il nucleare è solo l’Italia”. Come dire che, se la maggioranza dei paesi industriali vogliono suicidarsi, la logica vuole che chi non si suicida è un MASCALZONE. Purtroppo invece, caro ministro, essere nuclearisti non solo è una bestemmia, ma significa essere DEMENTIfin dalla nascita. La verità è che il vostro è un trucco per indebolire il referendum: senza il quesito del nucleare (e ora state tentando di far saltare anche quello sull’ACQUA), sperate che il LEGITTIMO IMPEDIMENTO non raggiunga il quorum.
Stavolta credo che sarà proprio il governo a finire con “il quorum a pezzi”. NON SO COME si pronuncerà la Cassazione. È a lei che spetta l’ultima parola per decidere se il quesito referendario è venuto meno o no. In ogni caso non si potrà fare a meno di andare a votare. Se non altro per non deludere quel MILIONE di persone che vede in Antonio Di Pietro l’unico vero combattente per la salute delle prossime generazioni. Perché di questo si tratta, cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Che Di Pietro stia cercando di salvarci dall’immane catastrofe lo si capirà prima di quanto si creda. La “Pubblica Ottusità” dei vari Romani, Sacconi, Quagliarielli, Gasparri e Prestigiacomo ha quasi raggiunto il punto di non ritorno. E la NATURA, la cui pazienza è ormai a pezzi, non tarderà molto a darci i suoi nuovi segnali.
E a tal proposito voglio dire due parole non a Berlusconi, ormai in preda a uno stato confusionale, ma a ciò che è rimasto della suaCOSCIENZA che, per meglio identificarla a chi legge la chiamerò con lo stesso nome del presidente del Consiglio, ma al femminile, poiché mi piace immaginare che la voce della coscienza abbia piuttosto i modi dolci e gentili di una bella figura femminile che non quelli rudi e maschili.
Cara Silvia, il fatto che tu sia inascoltata non significa che tu debba calare le braghe, scusa volevo dire la gonna, non so come sei vestita, non ha importanza; ma al governo c’è qualcuno di cui forse tu hai smarrito la fisionomia e che sta sbagliando tutto. Se tu lo molli si perde definitivamente e chi ci va di mezzo poi è la povera gente che lo ha votato. È il momento invece di alzare la voce e fargli capire come stanno le cose. Devi dirgli che gli italiani non sono così cretini… anche le formiche lo hanno capito che questa mossa di soprassedere sul nucleare non solo è una truffa ai danni di chi vuole VIVERE, ma serve soprattutto a tener fede a quel CONTRATTO di MORTEche Berlusconi ha firmato con Sarkozy per la costruzione di quattro nuove centrali NUCLEARI.
Devi dirgli che non si può far gestire l’ACQUA ai privati. L’ACQUA è un bene comune, di tutti. Come si può pensare che, se io ho sete, devo pagare per bere? E poi devi dirgli che all’estero tutte le sue strategie risultano assai sospette, ridicole e soprattutto non chiare.
CARA SILVIA, a tutti capita di dire qualche bugia, ma a fin di bene. Forse anche a te sarà capitato, o no?… Scusa dimenticavo, tu non puoi dire bugie… neanche a fin di bene… Il compito che ti è stato affidato, fin dai più remoti albori del mondo, è quello di dirci sempre la verità anche se noi continueremo a rifiutarla.
Scusa, me l’ero scordato, per un attimo anch’io mi sono fatto prendere dalle puerili voglie di grandezza del mondo esterno…. Ora capisco perché fin dalla nascita il presidente del Consiglio ti ha ripudiata. Le bugie che lui dice infatti sono SPAVENTOSE e senza un minimo di p u d o r e .
Vuol farci credere che lui davvero pensava che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Vuol cambiare la Costituzione a furia di barzellette che non fanno ridere, ce l’ha coi magistrati che vogliono processarlo.
Le accuse su di lui non si contano ormai: magari è davvero innocente, però non lo sapremo mai. Lui continua a non presentarsi ai processi e non si accorge che i suoi elettori cominciano a elettori alle urne farsi delle domande, a chiedersi se è giusto essere governati da un BUGIARDO. Certo, è difficile pensare che non lo sia, anche se il dubbio traspare lontanamente e subito svanisce di fronte all’ARROGANZA di tacere ciò che tutti si aspettavano da lui. Ossia, l’unica BUGIA che il Cavaliere avrebbe dovuto dire e che volutamente non ha detto per non condannare il malsano gesto diLassini e i suoi TRISTI manifesti. Anzi ha fatto esattamente il contrario. Ha telefonato all’ATTACCHINO e gli ha espresso il suo pieno sostegno, naturalmente seguito a ruota dalla coppiaDaniela Santanchè e Giorgio Straguadagno i quali, anche loro, gli hanno assicurato il voto nonostante il giusto aut aut del sindaco Moratti. Un gesto, quello della coppia “Daniela-Straguadagno”,da cui è chiaro il riferimento a possibili frizioni tra laMoratti e l’incantatore di serpenti. Lui è inafferrabile per i giudici che, a malapena, il massimo che hanno ottenuto è stato quello di portarlo fuori dal tribunale e non “D E N T R O ”, dove purtroppo non è possibile stabilire se i suoi comportamenti sono giusti o sbagliati.
Però, anche senza un tribunale, noi lo possiamo intuire dalle sue azioni. Come parla, come ride, come racconta le barzellette e soprattutto capire il motivo per cui le racconta. Capire cosa c’è dietro quella barzelletta raccontata con aria apparentemente ingenua e, cosa importante, dove è diretto l’amo che aggancerà la sua prossima vittima.
E la sua prossima vittima purtroppo sono ancora gli italiani.
Da qualche parte ho letto che due signor“NESSUNO” TELECOMANDATI, come giustamente dice il cristallino Di Pietro, hanno presentato due emendamenti al regolamento della Rai in campagna elettorale, affinché tutto sia compiuto sul colossale SCIPPO perpetrato ai danni del referendum sul nucleare, nel caso la Cassazione vada contro la richiesta del governo, e si pronunci invece a favore della sua validità. Il primo emendamento consiste nel togliere
alle tribune elettorali il 30% di spazio e darlo al“comitato per il non voto”, in modo da ridurre gli spazi promozionali per il contro le CENTRALI ATOMICHE a un terzo. Il secondo vuole completare l’opera di devastazione facendo cominciare la campagna referendaria solo dopo le amministrative, anche qui per ridurre i tempi di dibattito che rimarrebbero di soli 12 giorni.
Come vedete non si tratta più di DESTRA o SINISTRA per capire che un uomo come Berlusconi non solo non può governare l’Italia, ma nessun paese. Al massimo lui e i suoi falsi trombettieri, come li chiama Travaglio, possono andar bene per una piccola TRIBU’, dove tutti quanti, raccolti intorno al capo, si nutrono a vicenda della loro stessa FALSITA’.
CARI AMICI fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Mi sembra chiaro che a questo punto non ci resta che l’unico mezzo di sopravvivenza. IL V O T O. Non possiamo assolutamente mancare. Il12 GIUGNO dobbiamo andare tutti a votare anche se, come è prevedibile, il governo tenterà l’impossibile per togliere dalle schede referendarie pure il LEGITTIMO IMPEDIMENTO. E, se lo dovesse togliere dobbiamo essere ancora più numerosi davanti ai seggi. E, se per caso le sedi elettorali fossero chiuse, il vostro voto lasciatelo pure per terra scritto su un piccolo foglietto già preparato a casa, in modo che l’indomani tutti i marciapiedi d’Italia siano invasi da quaranta milioni di bigliettini.
Contro il NUCLEARE
Contro la PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA
Contro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO”

L’appello è stato sottoscritto da migliai di cittadini comuni e da quasi tutti gli artisti di ogni arte e mestiere.
L’appello lo riporterò su Facebook, Twitter e su tutti gli altri miei blog aperti nella rete. L’appello va condiviso e pubblicizzato al massimo in vista delle date del 12 e 13 Giugno prossimi.

ULTIMA ANNOTAZIONE: mentre ROMA CAPUT MUNDI santifica il Papa “venuto dal freddo”, gli aerei della NATO (compresi i Tornado italiani?) bombardano Tripoli causando vittime innocenti nel silenzio più totale dei vertici Vaticani. Intenti a celebrare il Nuovo Santo o non “irritare” il“bombarolo” presente alla cerimonia? E’ sempre in atto il ricatto reciproco per quei “sporchi trenta denari”? Se così si dovesse dimostrare non lontano dalla verità SAN WOJTYLA si rivolterebbe dalla tomba.

Papa Wojtyla


lunedì 21 marzo 2011

CHI NON CONOSCE LA STORIA E' DESTINATO A RIVIVERLA

La fuoriuscita di senno di un popolo......quello ital-berlusconiano.

Le parole del titolo sono tratte da una scritta, ammonitrice a futura memoria, all'ingresso dei campi di sterminio di Auschwitz.


video_AuschwitzE tutto il popolo italiano per colpa del regime berlusconiano sarà destinata a rivivere ciò che è accaduto durante e dopo la seconda guerra mondiale. Definire analogie, similitudini od altre equipollenze tra quanto sta accadendo in queste ore nel Mediterraneo e gli eventi che hanno portato il coinvolgimento del Fascismo alla guerra è alquanto temerario. Per me è la stessa cosa con le stesse conseguenze future e, senza contorzionismi all'italiana, saremo esclusi dal banchetto finale. E mi spiego.

Il tutto nasce dai patti stipulati defiti dai più come "scellerati". Il primo patto fu quello stipulato dalla Germania nazista con il Giappone formando il cosiddeto "Asse Berlino-Tokyo" cui si associò l'Italia fascista formando il trio Roma-Berlino-Tokyo. Sappiamo come andò a finire: la Germania sconfitta divisa in quattro ed occupata dalle nazioni vincenti; il Giappone con la presenza americana fino al 1950 per verificare il trapasso ad una democrazia e senza possibilità di nuocere oltre. E l'Italia?
L'Italia, grazie al "ravvedimento operoso" e l'opera sapiente di un grande ITALIANO come ALCIDE DE GASPERI, al Congresso di Parigi pur non sedendo fra le Nazioni vincitrici, ha limitato i danni.
Una parte dell'Italia (Trieste e Gorizia) ha conosciuto l'occupazione e la spartizione. Alcune parti dei territori italiani sono andati alla nazione vincente (Istria e parte del confine francese).
Insomma quell'essere passati all'altra sponda non ci ha dato vantaggi perchè, mentre per la Germania nazista eravamo dei traditori, per gli alleati proprio perchè il patto stipulato non era stato mai annullato unilateralmente dal Governo firmatario, l'Italia comunque, come Nazione belligerante si era "RAVVEDUTA" e "OPERATO FATTIVAMENTE" per la caduta del Nazi-Fascismo, andava trattata con occhio di riguardo.
Sappiamo che questo "ravvedimento operoso" ha causato migliaia di vittime per la vendetta della Germania nazista e la lotta fratricida tra i partigiani e collaborazionisti.
Ma veniamo ai nostri giorni.
Si pensava che la Storia avesse insegnato qualcosa agli italiani, ma gli storici hanno certificato che non è così.
Con l'avvento del berlusconismo nel 1994 l'Italia è regredita agli anni del fascismo con le conseguenze che vedremo.
Il Governo attuale ha stipulato un patto con la Libia, che più che un patto è un capestro che sarà stretto da chi vincerà la guerra scatenata da Francia, Inghilterra e Stati Uniti. In quel patto c'è di tutto e di più per farci essere una Nazione sottomessa: non possiamo concedere basi che possano servire ad attaccare la Libia; non possiamo fornire appoggi logistici; non possiamo andare a bombardare per aria e per mare la Libia ecc. ecc.

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le due macchietteI ducetti delo quartierinogheddafisilvio - gli amiconi







Tutto ciò che stanno facendo gli aerei della Nato. I proclami del Ministro della difesa e degli Esteri sono aria fritta. Quello che resta è il trattato italo-libico firmato con tanto clamore della claque governativa. Infatti, i primi effetti si cominciano a vedere. Mentre sto scrivendo leggo che il regime di Gheddafi ha sequestrato una nave privata italiana, perchè siamo dei traditori. Ecco, quello che mi indigna di più essere accomunato ai "berluscones" come traditore. Io, e molti altri, non lo abbiamo votato e non voluto quel trattato. E, badate bene amici, se questo Governo non si affretta a revocare il trattato al
"Nuovo Congresso di Parigi" saremo trattati come sessanta anni fa circa.

La spartizione della Libia avverrà a Parigi perchè l'impulso da lì è partito. E l'impulso non è stato dettato dalla questione "umanitaria", altrimenti dovevano iniziare la guerra dieci giorni fa, ma dai giacimenti di petrolio. Le sorelle petrolifere franco-inglesi mirano a soppiantare l'Eni nell'estrazione e raffinazione del petrolio. Ci riusciranno? Non chiamatemi "Cassandra", ma qualche pensiero nefasto ce l'ho. Chiunque vincerà questa sporca guerra c'è una sola nazione che perderà: l'Italia. Vediamo perchè.

Vince Gheddafi? Ha già detto che siamo traditori la prima cosa che farà, come ha fatto nel passato, requisirà tutti beni italiani compresi tutte le attrezzature petroliferi e chiuderà i rubinetti. Poi ci invierà tutta la comunità africana a Lampedusa e, per finire, estenderà le sue acque territoriali fino alle nostre coste in modo che se un peschereccio oserà salpare sarà sequestrato con le motovedette regalate da questo governo.

La Russa contro ONUI respointi 2I re3spinti 3I respinti 4Italiani - Popolo senz







Pura fantasia? E' un'ipotesi. Cosa farà questo governo affaccendato a proteggere il Sultano Bunga-Bunga del Sultanato di Hardcore dai processi? NULLA.
Se questa è una ipotesi fantasiosa, allora vediamo l'altra ipotesi più probabile, cioè che il trio Francia, Inghilterra e USA scaccino il dittatorello libico e voi credete che conoscendo quel trattato e mai revocato ci dicano a Parigi: prego accomodatevi per la spartizione? ILLUSI!!!
Sarkozy ha scatenato la guerra per dividere con noi? E poi la popolazione libica uscita vincitrice come ci vedrà dopo che abbiamo appoggiato un dittatore che lo ha bombardato? Mettiamoci nei loro panni e vedrete che la loro opinione non sarà benevola ed inciderà sull'utilizzo delle risorse libiche.

Questa è la mia analisi di cittadino con un pò d'intelletto e non le previsioni di "Cassandra". Anche se avessi il dono della preveggenza, mai farei una previsione catastrofica per la mia Nazione.
Ma una previsione la vorrei fare: è il sogno di UN ITALIANO NEORISORGIMENTALE.
E' quello che questa sporca guerra spazzi via questi due dittatorelli da strapazzo: quello libico direttamente, con tutti i mezzi anche con le bombe, e quello nostrano, di riflesso vista la malaparata.


SilvioberlhitlerBerlusconi - DittatoreI ducetti delo quartierino










ta di senno di un popolo......quello ital-berlusconiano.

Le parole del titolo sono tratte da una scritta, ammonitrice a futura memoria, all'ingresso dei campi di sterminio di Auschwitz.




lunedì 14 marzo 2011

LO STERCO DEL DIAVOLO

LA DEFINIZIONE APPROPRIATA E L'USO IMPROPRIO DEL VIL DENARO.



Don Giorgio

Ultimamente, un Sacerdote, di quelli con la S Maiuscola, che io non cito e pertanto diciamo di autore anonimo, così ha definito il denaro:"IL DENARO E' LO STERCO DEL DIAVOLO E LA CHIESA SE NE SERVE PER CONCIMARE IL SUO ORTICELLO".

La definizione, alla luce delle ultime esternazioni dei massimi porporati della Chiesa, che sta per Vaticano, è perfettamente veritiera ed alquanto realistica.


bagnascozk


Quali sono le esternazioni del responsabile della CEI? Eccone un paio che vorrei commentare.
La prima si riferisce alla guerra scatenata da Mr.B contro le Istituzioni. E per Istituzioni voglio significare quelle che rappresentano la democrazia (fino a quando c'è) a cominciare dal Capo dello Stato, poi la Corte Costituzionale, il Presidente della Camera e tutte le altre Istituzioni di garanzia come la Giurisdizione tutta (Penale, civile ed Amministrativa).
Il Cardinale Bagnasco ha detto che bisogna finire con la delegittimazione reciproca fra Istiutuzioni altrimenti la democrazia ne soffre. Bontà sua.
Che io sappia il Presidente della Repubblica e le altre Istituzioni hanno sempre detto che il Presidente del Consiglio è stato eletto dal popolo ed è LEGITTIMATO A GOVERNARE.
Altro è il comportamento tenuto da qualsiasi Premier dentro le mura nazionali ed all'estero. Per quanto attiene la condotta dell'utilizzatore finale, Napolitano pubblicamente non si è mai espresso. Eppure il rais Bunga-Bunga continua a martellare il Garante della Democrazia ed il Supremo Giudice delle Leggi.
Perchè allora reciprocamente? Il comportamento esecrabile di B. ormai è notorio in tutto il mondo e tutti si chiedono, all'estero, come il popolo italiano abbia potuto eleggere un uomo simile e come mai non si sollevi per mandarlo nei paradisi fiscali dove ha molte ville comprate a spese nostre evadendo il fisco.
Questo il Cardinal Bagnasco non lo può dire perchè deve CONCIMARE IL SUO ORTICELLO CON LO STERCO DEL DIAVOLO.
Non criticare apertamente B. è utile per far pressioni, eufemisticamente, altrimenti detto ricatto, per avere più soldi per i bisogni (sic. n.d.a.) della chiesa. Ecco ora è appropriata la parola reciprocamente: i vertici del Vaticano dicono a B., in poche parole, io non ti critco e tu mi dài più soldi; e di rimando il rais risponde: io vi dò più soldi ma voi state zitti, se potete. E loro sì che possono.
La seconda esternazione (sic.) riguarda le deliranti affermazioni del dittatore Bunga-Bunga sulla scuola statale. Il Cardinale Bagnasco ha affermato che la chiesa ha fiducia su tutta la scuola italiana. Eppure dovrebbe conoscere meglio di noi il vocabolo "pilatesco".
Ha voluto difendere il suo orticello. Ma la propaganda a favore delle scuole private a tamburo battente è sotto gli occhi di tutti. Se gli sta a cuore anche la scuola statale dovrebbe fare più esternazioni quando crollano i soffitti delle scuole statali e muoiono giovani.
Non una parola sui vaneggiamenti di B. sulla educazione impartita dai maestri e professori statali. Forse memore di ciò che è avvenuto e avviene nei seminari cattolici ed in alcune scuole cattoliche. Forse memore di ciò che s'insegna nei seminari: un alto prelato del Vaticano, già Presidente della CEI, ebbe a dire durante gli studi seminariali che per far carriera avrebbe venduto l'anima di sua madre. Infatti carriera ne ha fatta!!!. Frase mai smentita perchè è stata riportata da un Sacerdote compagno di studi, che per non aver fatto carriera, ha dovuto mantenere l'anonimato.
Forse memore di ciò che ha appreso un alunno speciale dai Salesiani: tale il piduista con tessera n.1816, un tale appellato come utilizzatore finale, o un tale, visti le ultime performaces, latrin lover da hardcore o come lo chiamo io il rais Bunga-Bunga o, se vi piace di più, il Nuovo Re Sole (sotto il suo regno non tramonta mai il malcosatume ed il ricatto) alias

SILVIO BERLUSCONI



Mentre tace il Segretario di Stato Vaticano TARCISIO BERTONE.

L'italia sta scivolando verso una dominazione diarchica di B.& B., come ai tempi del più nero Oscurantismo.



bertone b napolitano

IL SULTANATO DI BUNGANOPOLI

REDDE RATIONEM DEL GRAN SULTANO BUNGA-BUNGA


Bokassa

In questa sede voglio aprire una parentesi sul significato della locuzione "redde rationem", perchè la spiegazione si attaglia perfettamente al nostro caso.

La locuzione "redde rationem", come si evince, deriva dal latino e significa, tradotto letteralmente, "rendimi conto" . E' tratta dal Vangelo secondo Luca 16,2.
L'evangelista cita, per far capire che tutti saremo chiamati a rendere conto del nostro operato davanti al Dio dell'Universo, di un uomo ricco che aveva affidato i propri beni in amminastrazione ad un amministratore. Quando gli giungono all'orecchio degli strani modi allegri di amministrare il suo patrimonio, lo chiama davanti al suo cospetto e gli chiede conto del suo operato dicendo: "redde rationem villicationis tuae: iam enim non poteris villicare". Tradotto letteralmente significa: "Rendimi conto della tua amministrazione, perchè non potrai più amministrare".

Cito le parole dell'Evangelista come è riportato dal Vangelo C.E.I.: "Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore."

Il G.I.P. ha deciso: il Gran Sultano Bunga-Bunga va processato immediatamente perchè ci sono prove inconfutabili e riscontri oggettivi che nel suo harem ci sono state minorennmi di cui lui, uomo ricchissimo, ha comprato i favori femminili. DEVE RENDERE CONTO DELLA SUA AMMINISTRAZIONE.

E' stato composto il Collegio Giudicante: Presidente una donna, Giudici a Latere due donne. Bisogna sgombrare il campo da ogni illazione: non sono state nominate di proposito, ma sono state estratte a sorte come ogni volta che bisogna comporre un collegio giudicante.
Però viene da pensare al FATO: si è servito delle donne e l'Altissimo ha fatto sì che siano tre donne a servirlo........di barba e capelli (trapiantati).
Io mi permetto di dire parafrasando un detto antico sulla Donna delle Donne: ciò che NON poterono gli uomini (a sconfiggire il Male) riuscì ad una Donna (Maria Vergine).

Vuoi vedere che questo Governo innominabile viene fatto cadere da una Giudice donna, visto la latitanza di una opposizione divisa ed incapace?

A proposito del Collegio Giudicante il Cardinale Bagnasco ha parlato di "Nemesi". Vediamo il significato della parola e poi discutiamo se è stato duro oppure no. E se è stato duro perchè ha parlato con una parola di origine greca, perchè la parola deriva dal greco, e non chiaramente?

Nemesi viene dal greco νέμεσις (nèmesis), derivato dal verbo νέμω (nèmo, "distribuire"), dalla radice indoeuropea nem-.

Nemesi

La parola viene usata con il significato di "sdegno", "indignazione", da scrittori come Omero (Odissea) ed Aristotele (Etica Nicomachea), mentre ha il significato di "vendetta", "castigo" per scrittori come Erodoto, Claudio Eliano (Varia historia) e Plutarco. Nella Theologumena arithmeticae di Giamblico ha il valore numerale di 5.

La parola ha il valore di "giustizia compensatrice" o "giustizia divina". Infatti originariamente la dea greca distribuiva gioia o dolore secondo il giusto, e quindi con nemesi si intende evento, situazione negativa che segue un periodo particolarmente fortunato come atto di giustizia compensatrice distribuito dal fato. L'idea che soggiace al termine è che il mondo risponda ad una legge di armonia, per cui il bene debba essere compensato dal male in egual misura. (Fonte: Wikipedia).

Come si evince, se vogliamo intendere il senso etimologico nel modo più blando saremo d'accordo con Aristotile allora con la manifestazione del 13 febbraio le donne tutte erano indignate e sdegnate; se invece lo avogliamo intendere con Plutarco ed Erodoto, e ci sta tutto, diciamo che il Fato, o l'Onnipotente, attraverso il Collegio Giudicante composto da donne ha voluto castigare il Gran Sultanno Bunga-Bunga e si è voluto vendicare della condotta amorale e senza freni del satrapo.

E la C.E.I. ancora una volta usa un termine di origine greca dai più svariati significati e sconosciuti ai cittadini che non hanno modo di informarsi per non pronunciarsi chiaramente.
Ma nella "nemesi" vaticana c'è una profetica premonizione: la giustizia divina è vicina: la Sodoma e Gomorra di Arcore sarà distrutta dall'Arcangelo distribuendo dolore a chi fino ad ora ha gioito a spese del popolo.

San michele

IL PAPI DESNUDO

Le escort di B non servono alla Polizia

IL MAUSOLEO DI SILVIO V° IN ARCORE

E' di prossima apertura al pubblico il mausoleo voluto dal NUOVO RE SOLE SILVIO V°.
Ma a Silvio V° non è bastato eguagliarsi al Re Sole, alias Luigi XIV° Imperatore di Francia, lui alla parola re ha sostituito la parola Dio ed ha trasferito la sua immagine nell'Antico Egitto.
Il Dio RA si è incarnato nella persona del Faraone. Lui ha fondato una Nuova Dinastia, la prima, che va sotto il nome del FARAONE SILVIO 1° della 1^ Dinastia.
Vediamo le similitudini:
Col Vero Re Sole, chiamato così perchè sotto il suo regno non tramontava mai il sole, l'unica similitudine attinente possibile riguarda il suo impero che si estende fino all'Oceano Pacifico, ma le sedi principali sono a villa Certosa e villa San Martino dove ha eretto il suo mausoleo.
Anche sul suo impero c'è dell'intramontabile: non tramonta mai il ricatto; non tramonta mai la corruzione; non tramonta mai l'orgia (del potere e del sesso); non tramonta mai lo sfruttamento della prostituzione; non tramonta mai l'abuso di minorenni ecc. E come l'Imperatore Francese si avvale di gente corrotta e servile sottomessa con l'uso del vil denaro e che forma la sua corte. In poche parole più che REGGIA DEL NUOVO RE SOLE possiamo dire senza ombra di dubbio che la similitudine più appropriata sarebbe LA NUOVA SODOMA E GOMORRA.
In questo caso al posto del VERO ANGELO STERMINATORE dovrebbe esserci il POPOLO SOVRANO.


papi desnudoberlusconi e le minorenniberlusconi-pupa (1)puttanaioLIl satrapo e le ....ninfe al bagno Ma è la similitudine al Faraone d'Egitto che impressiona ed inquieta di più.
Il Faraone dell'Antico Impero essendo l'emanazione del Dio Ra sulla terra, era al di sopra di tutto e di tutti. A lui non si applicavano le leggi terrene, ma rispondeva direttamente al momento del trapasso al Dio Ra.

Pesatura-dell-animapesatura_anima_new (1)Il Faraone aveva poteri di vita e di morte di chiunque ed amministrava la giustizia secondo le ispirazioni che gli venivano dal Dio Ra. Ecco perchè il cartiglio del Faraone ha come simbolo il Dio Ra (sole).

Anche il faraone Silvio 1° della 1^ dinastia si crede di essere al di sopra di tutti pensando che leggi per lui non valgono o non si applicano.
Anche lui crede di avere poteri di vita e di morte sui comuni mortali o sudditi. In effetti si comporta come se li avesse: con lui i ricchi sono diventati più ricchi e quindi vivono meglio e più a lungo mentre i poveri sono diventati più poveri, vivono sempre peggio e muoiono prima.
Non ci rimane altro che invocare il VERO ANGELO STERMINATORE che cancelli dalla mappa planetaria la NUOVA SODOMA E GOMORRA.



San michele
Sarà per bramosie interne che lui si sente attratto dai falsi faraoni moderni del Magreb quali Ben Alì e Mubarak ecc. Vediamo che fine hanno fatto costoro: son dovuti fuggire all'estero per non fare la fine ingloriosa. Nel rendez vous con abbracci e baci con Silvio 1° hanno mostrato al pianeta le loro qualità.
Gli abbracci e baci di Silvio 1° sono mortali.

Un consiglio ai futuri visitatori del mausoleo dopo aver visto l'anteprima (v. foto sotto) dei quadri esposti di fornirsi delle buste per sopperire ad eventuali mal di stomaco oppure farselo passare in loco.


LLmostro3faccespecchio1fascisti-su-marte.medium_300

cena del nuovo re sole ed i suoi cortigiani

Ed ecco come all'estero vedono il satrapo......



Berlusconi in mezzo alle puppeB.eato fra le puppecarro berlusca 2B. come visto allB. come visto allB. come visto allB. come visto allmatrimonio berlusconi-mafia (carnevale tedesco)


.....e cosa pensono dell'Italia?

L'TALIA E' GOVERNATA DALLE PUTTANE E DALLA MAFIA (v. ultima foto) ED E' IL PUTTANAIO D'EUROPA.

Ed ecco i cortigiani del re PUTTANIERE del PUTTANAIO D'EUROPA

I cortigiani del puttanaio E sapete quale è il mio sogno e quello degli italiani?


Il sogno: silvio berlusconi in manettePensiero stupendo! Silvio dietro le sbarre
CHE SOGNO STUPENDO!!!